I Rolli di Genova in mostra

Quanto conosciamo Genova e i suoi tesori architettonici e artistici?

Io credevo di conoscerla abbastanza, dopo averla visitata diverse volte da turista. Nell’ultimo anno, però, mentre seguivo un corso di perfezionamento in fotografia del Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università di Genova, ho potuto visitarla con occhi diversi, seguendo percorsi inconsueti e rendendomi conto che avevo ancora tanto da scoprire. Così sono rimasta strabiliata nell’ammirare la bellezza dei palazzi signorili che compongono il sistema architettonico-urbanistico detto dei Rolli, scoperti proprio durante una giornata dei Rolli Days dello scorso maggio.

 

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Le foto sopra, che ho scattato durante il Rolli Days del 28 maggio 2016, sono solo un piccolo esempio dei palazzi che erano aperti al pubblico per una visita guidata.

Quella giornata è stata per me e per altri fotografi una bellissima occasione per scattare foto davvero suggestive ad alcuni di questi palazzi, sia all’esterno, sia all’interno, cogliendone anche i dettagli.

Ora queste nostre foto sono esposte nella mostra collettiva “Fotografiamo i Rolli”, organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Genova e dal POLO della Fotografia di Genova per celebrare il decimo anniversario dell’inserimento del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista dei beni Patrimonio UNESCO.

 

Locandina Mostra Fotografiamo i Rolli

Mostra collettiva di fotografia “Fotografiamo i Rolli”

in collaborazione con
prof. arch. Giancarlo PINTO docente Unige Architettura
e
Il Polo della Fotografia

con il patrocinio
COMUNE DI GENOVA
UNIGE – Facoltà di Architettura
Assoc. Culturale R. Aiolfi Savona

La mostra presenta i lavori realizzati da 16 fotografi che hanno aderito all’iniziativa ed è visitabile dal 13 ottobre 2016 – 10 novembre 2016 da lunedi a venerdì ore 10 – 17.

Qui di seguito alcune foto del giorno dell’inaugurazione, il 13 ottobre 2016 presso il Centro Cultura e Formazione dell’Ordine degli Avvocati di Genova.

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 I Rolli patrimonio della Umanità UNESCO

(testo tratto dalla comunicazione dell’avv. Gabriella de Filippis, curatrice della mostra).

 

Vilnius, 13 luglio 2006 : l’ UNESCO include nella lista del Patrimonio della Umanità le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli.

Motivazioni  ufficiali   dell’UNESCO sulle Strade Nuove e sul Sistema dei Palazzi dei Rolli, patrimonio della Umanità

Le Strade Nuove  e il sistema dei Palazzi dei Rolli, nel centro storico di Genova, (tardo XVI e primo XVII secolo) rappresentano il primo esempio in Europa di un progetto di sviluppo urbano  con una struttura unitaria, in cui i progetti sono stati lottizzati  al di fuori  della pubblica  autorità,  e di  un  particolare sistema  di alloggiamento pubblico, basato sulla legislazione.
I Palazzi dei Rolli erano residenze costruite dalle famiglie aristocratiche più ricche e potenti della Repubblica di Genova, al vertice del potere finanziario e  marittimo.
Si tratta di un insieme di palazzi del Rinascimento e del Barocco, situati lungo le cosiddette  “ Strade Nuove”.
I grandi palazzi residenziali eretti sulla Strada Nuova (ora via Garibaldi) verso la fine del XVI secolo formavano il quartiere della nobiltà, che, grazie alla  Costituzione del 1528 aveva assunto il governo della Repubblica.
I palazzi sono generalmente alti tre o quattro piani  e sono caratterizzati da scaloni aperti, cortili e loggiati che dominano dall’alto i giardini, posizionati su differenti livelli, in spazi relativamente ristretti.
L’influenza di questo modello di disegno urbano è messo in evidenza dalla letteratura italiana ed europea delle successive decadi.
I palazzi offrono una straordinaria varietà di soluzioni differenti, raggiungono un valore universale adattandosi  alle particolari caratteristiche del luogo ed ai requisiti di un’organizzazione sociale ed economica specifica. Inoltre offrono un esempio originale di una rete di dimore atte ad ospitare le visite di Stato, come decretato dal Senato  nel 1576.
I proprietari di questi palazzi erano obbligati ad ospitare persone in visita di Stato, in tal modo contribuirono a far conoscere un modello architettonico e una cultura residenziale che ha attratto gli artisti e i viaggiatori famosi, un esempio su  tutti è la collezione di illustrazioni di Pietro Paolo Rubens.

I  ROLLI  DEGLI  ALLOGGIAMENTI  PUBBLICI  DI  GENOVA

I Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova , al tempo della antica Repubblica, erano le liste dei palazzi e delle dimore eccellenti  delle nobili famiglie genovesi, che ambivano ad ospitare, sulla base di un pubblico sorteggio, le alte personalità, di passaggio, per  visite di Stato.
Successivamente hanno poi ospitato illustri viaggiatori, che includevano Genova nei loro viaggi  culturali.
I Rolli sono quindi i palazzi più prestigiosi del centro storico genovese, e sono dislocati  in parte lungo le antiche Strade Nuove ( via Aurea -oggi via Garibaldi, via Balbi e via Cairoli)  e in parte  nel centro storico.
I rolli, in italiano “ruoli”, cioè elenchi, vennero istituiti nel 1576, su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica, rifondata dal principe e ammiraglio  Andrea Doria .
I Rolli degli alloggiamenti pubblici sono oggi conservati nell’Archivio di Stato della nostra città.
Erano divisi in bussoli, (bussolotti) , in cui i vari edifici erano catalogati in base al loro prestigio.
Si tratta di circa 150 dimore, precettabili per ospitare i notabili. La maggior parte di questi palazzi  sono ancora oggi esistenti .
Le dimore iscritte nei rolli si dividevano in tre categorie, in rapporto alle dimensioni, alla bellezza e alla loro  importanza  e, in base a questi criteri, venivano destinate ad ospitare cardinali, principi, vicerè, feudatari, ambasciatori    e governatori.
Ad ogni categoria  corrispondeva un bussolotto , contenente i nomi dei proprietari dei palazzi , destinati a concorre all’estrazione a sorte per sostenere oneri ed onori delle visite ufficiali.
Solo tre erano i palazzi destinati ad ospitare le più alte cariche: Palazzo Doria, attuale sede della Prefettura,  Palazzo Lercari e Palazzo Grimaldi, entrambi in via Garibaldi, l’antica Via Aurea. Nei rolli si precisava che erano destinati a “Papa, Imperatore, re, cardinali o altro Principe”.
I palazzi iscritti ai rolli erano  114, e il 13 luglio 2006, a Vilnius , la Commissione UNESCO ha iscritto 42 dei 114 Palazzi  dei Rolli  nella Lista del Patrimonio della Umanità.
La targa, posta a metà di via Garibaldi, così recita:
“ Le maggiori dimore, varie per forma e distribuzione, erano sorteggiate in liste ufficiali (rolli) per ospitare le visite  di Stato. I palazzi, spesso eretti su suolo declive, articolati in sequenza atrio-cortile-scalone-giardino, e ricchi di decorazioni interne, esprimono una singolare identità sociale ed economica che inaugura l’architettura urbana di età moderna in Europa”

 

I Rolli sono visitabili anche in questo fine settimana 15-16 ottobre : http://www.visitgenoa.it/it/rolli-days-genova-ottobre-2016-strade-e-palazzi-da-vivere

 

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Chiara Maggiore

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